MASCHERE Teatro NO

Il (能) è una forma di teatro sorta in Giappone nel XVI sec. che presuppone una cultura abbastanza elevata per essere compreso, a differenza del kabuki che ne rappresenta la sua volgarizzazione. I testi del Nō sono costruiti in modo da poter essere interpretati liberamente dallo spettatore, ciò è dovuto in parte alla peculiarità della lingua che presenta numerosi omofoni. È caratterizzato dalla lentezza, da una grazia spartana e dall’uso di maschere caratteristiche.

Nelle foto il Maestro Dr. Terumoto Goto di Hashimoto membro UNESCO delegato alla salvaguardia e alla promozione della tradizione e dell’antica cultura e delle arti del Giappone. Docente e Alto Ufficiale dello Stato giapponese.

Teatro_NO_2Si tratta di un teatro simbolico che dà primaria importanza al rituale e alla suggestione. Le storie che racconta sono basate su tanti piccoli episodi e particolari che si fondono io un unico spettacolo. Si utilizzano contemporaneamente l’arte della danza, della musica e del mimo. Ma Il teatro Nō è l’espressione della più raffinata estetica Zen, e ciò, talvolta, lo rende incomprensibile anche agli occhi di uno spettatore giapponese. Anche architettura e scultura intervengono e si mescolano in queste performance, dando vita a qualcosa di difficilmente comprensibile, soprattutto per uno spettatore occidentale.

Teatro_NO_1

L’attore principale delle maschere di legno, il che toglie ogni possibilità di esprimersi con la mimica facciale. Ma queste maschere, spesso antiche di centinaia di anni, hanno la proprietà di mutare espressione solo per mezzo del gioco di luci e ombre che l’attore crea muovendo la testa. La maschera inoltre, ha una funzione mediatrice cioè può incarnare entità superiori e costituire quindi un punto di incontro tra il tempo mitico e il tempo storico. Essa ha anche la funzione di richiamare i morti sulla terra: indossando la maschera del defunto, l’attore ne incarna lo spirito.

La scena, che originariamente si teneva all’aperto, è essa stessa un’opera d’arte; per la costruzione del palco principale si utilizza il legno di hinoki, il cipresso giapponese. Normalmente il palco misura sei metri per sei e viene interamente levigato e coperto da un tetto in shintoista.